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Tecnico-Amm.

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Coperture assicurative per i dipendenti

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L'Università degli Studi di Pavia garantisce ai propri dipendenti:
  •  idonea tutela INAIL contro gli infortuni attraverso il meccanismo della "gestione per conto dello Stato", a norma del D.P.R. del 30 maggio 1965, n. 1124. Per informazioni rivolgersi all’AREA AMBIENTE, SICUREZZA E LABORATORI al seguente indirizzo e-mail: safety@unipv.it
Non è stata stipulata una polizza privata per il rischio infortuni perché i dipendenti sono tutelati dall'INAIL attraverso il meccanismo della gestione per conto dello Stato.
  •  assicurazione prestata per la Responsabilità Civile che possa derivare all'Università degli Studi di Pavia per i danni involontariamente cagionati a terzi nello svolgimento delle attività istituzionali in tutto il mondo, anche per fatto degli studenti. Trattasi di copertura assicurativa i cui oneri finanziari sono a carico dell'Ateneo. La polizza NON COPRE i rischi relativi alla Responsabilità Civile Professionale e per le attività e/o competenze esercitate dalle Aziende Ospedaliere e/o dalle ATS (ex ASL). 
Polizza RCT/O N. 1911090 

POLIZZE STIPULATE 
A tutela dei dipendenti in missione o servizio esterno, per fini esclusivamente istituzionali, sono state sottoscritte, ai sensi del D.P.R. del 3 agosto 1990, n. 319 le seguenti polizze:
POLIZZE KASKO E INFORTUNI PER I DIPENDENTI E PERSONE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATE ALLA MISSIONE, SERVIZIO ESTERNO, REPERIBILITA’.

POLIZZA KASKO (polizza n.1902497)

La polizza Kasko copre i danni materiali e diretti subiti dai mezzi assicurati – mezzi di proprietà in uso al Rettore, pro-Rettore, Direttore Generale, componenti del CdA e dipendenti dell’Ateneo ed eventuali altre persone debitamente autorizzate dall’Università come previsto dal Regolamento missioni di Ateneo in corso di validità - utilizzati in occasione di missione o per adempimenti di servizio esterno o reperibilità, limitatamente al tempo necessario per l’esecuzione delle missioni o prestazioni del servizio stesso, durante la circolazione, la sosta e/o il ricovero degli stessi, in conseguenza e/o occasione di:
a) incendio, scoppio, esplosione del carburante contenuto nel serbatoio e di scoppio del serbatoio stesso, azione del fulmine (anche senza successivo incendio);
b) furto totale o parziale (consumato o tentato), rapina ed estorsione. Sono parificati ai danni da furto e rapina quelli causati al veicolo nell’esecuzione o nel tentativo di furto o di rapina del veicolo stesso e dei suoi componenti ed accessori o di oggetti non assicurati posti all’interno dello stesso, compresi i danni materiali e diretti da effrazione o da scasso. Per ciò che concerne i danni subiti dal veicolo assicurato dopo il furto o la rapina per effetto della circolazione la garanzia non opera per i danni alle parti meccaniche non conseguenti a collisione e per quelli consistenti in abrasione dei cristalli;
c) ribaltamento, uscita di strada, collisione con altri veicoli, persone e/o animali, urto con ostacoli di qualsiasi genere verificatisi durante la circolazione;
d) traino attivo e/o passivo, nonché manovra a spinta o a mano purché conseguenti ad operazioni necessarie a liberare la sede stradale o trasportare il veicolo al luogo di ricovero o riparazione a seguito di sinistro indennizzabile a termini di polizza;
e) tumulti popolari, scioperi, sommosse, dimostrazioni, atti di terrorismo, sabotaggio e vandalismo;
f) trombe d’aria, tempeste uragani, grandine, inondazioni, alluvioni, frane, smottamenti, valanghe, slavine, terremoti, caduta di neve, bora, mareggiate,
g) caduta di aeromobili, compresi corpi volanti anche non pilotati, loro parti e oggetti da essi trasportati nonché meteoriti e relative scorie;
h) rottura di cristalli comunque verificatisi.

Prestazioni aggiuntive

La polizza copre altresì:
a) Il soccorso stradale
b) Le spese sostenute per il noleggio di una vettura in sostituzione di quella assicurata o, in alternativa, corresponsione dell’importo dovuto per il sinistro, maggiorato del 10% a titolo di indennizzo per il mancato uso del veicolo
c) I danni subiti dai beni trasportati

Validità della polizza

Le garanzie sono operanti a condizione che:
a) Le missioni, gli adempimenti di servizio esterno, la reperibilità siano regolarmente autorizzate;
b) Le missioni, gli adempimenti di servizio esterno, la reperibilità siano costantemente registrate dall’Università degli Studi di Pavia;
c) Nelle registrazioni siano evidenziate, per singola missione e reperibilità i seguenti dati:
1) generalità del conducente;
2) targa del mezzo di trasporto;
3) luogo, data ed ora di inizio e termine della missione, dell’adempimento di servizio esterno della reperibilità
d) L’Università degli Studi di Pavia fornisca, a richiesta della compagnia di assicurazione la scheda del conducente indicante la generalità, il tipo, il modello, la targa, la data di immatricolazione del mezzo di trasporto usato

Validità territoriale

La garanzia prestata dalla presente polizza è valida in tutto il territorio della Repubblica italiana, Città del Vaticano, Repubblica di San Marino e i paesi per i quali è prevista la “carta verde”.

Modalità di richiesta di indennizzo

L’interessato può prendere visione delle modalità di denuncia del sinistro e di richiesta di indennizzo consultando la pagina web dedicata.

POLIZZA INFORTUNI DIPENDENTI IN MISSIONE (polizza n. 350194493)

La polizza ramo Infortuni tutela gli infortuni che i dipendenti autorizzati dall’Università degli Studi di Pavia subiscano in occasione di missioni o per adempimenti di servizio esterno/missioni/reperibilità, durante la guida e l’utilizzo di mezzi non intestati al PRA all’Università degli Studi di Pavia, limitatamente al tempo strettamente necessario per l’esecuzione di dette prestazioni.
L’assicurazione vale anche per gli infortuni subiti, in caso di fermata del mezzo, durante le operazioni necessarie per la ripresa della marcia, nonché la salita e la discesa dai veicoli.

Validità della polizza

L’assicurazione vale per gli infortuni occorsi nel mondo intero, fatto salvo per persone di età inferiore agli 80 anni.
Categorie assicurate:
1) conducenti veicoli privati
2) conducenti di veicoli di proprietà dell’ente (n. 15) 
3) conducenti/utilizzatori di biciclette
4) rischio aereonautico

Si precisa che la polizza di cui sopra copre ESCLUSIVAMENTE IL VIAGGIO di andata e ritorno per il raggiungimento del luogo della missione. Eventuali altri spostamenti in loco rientrano nella tutela INAIL.

Modalità di richiesta di indennizzo

Il richiedente infortunato può prendere visione delle modalità di denuncia del sinistro consultando la relativa pagina web dedicata.

Adempimenti e costi per la contabilizzazione a consuntivo delle polizze assicuravite Kasko e Infortuni dei dipendenti in missione

Le strutture/aree/dipartimenti/centri ecc, dovranno provvedere alla contabilizzazione dei costi delle polizze entro il 31 dicembre di ogni anno, utilizzando idonea documentazione. 
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

COPERTURA ASSICURATIVA COLPA GRAVE DEI SINGOLI – ad adesione facoltativa

Ai sensi dell'art. 54 dello Statuto di Ateneo, l'Università "può stipulare un’assicurazione per responsabilità civile verso terzi a favore dei propri amministratori e dipendenti, salve le ipotesi di dolo o colpa grave". La Delibera della Corte dei Conti n. 57 del 22 Luglio 2008 ha infatti confermato che costituisce “danno erariale” il pagamento, da parte di un Ente pubblico, dei premi assicurativi per le polizze stipulate a favore dei propri amministratori e dipendenti a copertura delle conseguenze derivanti da illeciti amministrativi posti in essere dai dipendenti stessi di cui essi sono chiamati a rispondere personalmente in conseguenza della loro responsabilità amministrativa o contabile. L'Ente pubblico può assicurare esclusivamente i rischi che rientrino nella sfera della propria responsabilità patrimoniale; la sottoscrizione di una copertura assicurativa per il rischio Colpa Grave dei singoli o Responsabilità Civile Professionale non deve essere in alcun modo collegata all'Ente e deve essere stipulata e pagata direttamente dal contraente/assicurato. Del resto, già l'art. 3, co. 59 della Legge del 24 dicembre 2007, n. 244 aveva sanzionato "l'amministratore che pone in essere [...] il contratto di assicurazione e il beneficiario della copertura assicurativa [che] sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l'ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto".
La sottoscrizione di tali prodotti riveste dunque carattere strettamente personale.

AON S.p.A , cui è stato affidato il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo, ha messo a disposizione degli amministratori e dei dipendenti dell'Università degli Studi di Pavia eventualmente interessati i propri prodotti assicurativi di:
- Responsabilità Civile patrimoniale verso Terzi e Responsabilità Amministrativa ed Amministrativo Contabile.
In caso di necessità (preventivo, emissione, variazione, cessazione dei contratti) contattare direttamente ed eslcusivamente il customar care dedicato.
- Tutela Legale per la copertura delle spese legali nel procedimento Amministrativo, Amministrativo Contabile e Penale.
In caso di necessità (preventivo, emissione, variazione, cessazione dei contratti) contattare direttamente ed esclusivamente il customer care dedicato 

FRUIZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO IN CASO DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE

L’Università degli Studi di Pavia non ha stipulato alcuna polizza assicurativa privata per il rischio sanitario in quanto non dovuta ai sensi di legge.
In applicazione dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale n. 883/04 e 987/08 e di quanto disposto dalle singole convenzioni, i dipendenti che si spostano in Europa e negli Stati in convenzione, per motivi di studio e/o lavoro, per poter usufruire dell’assistenza sanitaria a carico dello Stato italiano, devono presentare alle istituzioni competenti o ai prestatori di cure degli Stati esteri alcuni formulari che attestano il diritto di godere delle prestazioni sanitarie.
I cittadini italiani che si recano per motivi di lavoro o con borsa di studio o per altri motivi specificati nel D.P.R. del 31 luglio 1980, n. 618 nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea e in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria possono usufruire della garanzia dell'assistenza sanitaria in forma indiretta: anticipare le spese e presentare la domanda di rimborso alla Rappresentanza diplomatica italiana all’estero entro il termine di tre mesi dalla data dell’ultima spesa per ciascun evento sanitario.
Prima di partire per un altro Paese dell'Unione Europea, è opportuno verificare il possesso e la validità della propria Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).
La TEAM consente a tutti i cittadini dell'Unione Europea, che si trovino temporaneamente in un altro Stato membro, l'accesso diretto ai servizi sanitari del Paese che lo ospita alle stesse condizioni dei residenti (verificare le condizioni prestate).
Per altre destinazioni fuori dall'Unione Europea, è consigliabile consultare preventivamente l'apposita pagina sul sito web del Ministero della Salute.
Per maggiori informazioni è opportuno rivolgersi all'AST (ex ASL) del proprio comune di residenza.
Si rammenta che le coperture fornite dal nostro Servizio Sanitario Nazionale potrebbero rivelarsi inadeguate o insufficienti all'estero: va pertanto valutata l'opportunità di procedere, all’attivazione di una polizza integrativa individuale.
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