Collaborazioni internazionali
L’Università degli Studi di Pavia, nell’ambito della propria politica di promozione dell'internazionalizzazione finalizzata al potenziamento di opportunità di formazione e mobilità, ha disposto di attivare una procedura per l’assegnazione di risorse finanziarie per la realizzazione di Progetti di Mobilità Internazionale, organizzati in collaborazione con Università straniere.
L'iniziativa mira a sostenere e finanziare progetti di mobilità universitaria specificamente rivolte a diverse tipologie di utenti: docenti e ricercatori, italiani e stranieri.
L’obiettivo dell'iniziativa è quello incentivare la mobilità accademica di alto livello nell’ambito delle collaborazioni internazionali in vigore (già esistenti) di UNIPV, con l'auspicio che esse possano proseguire anche in futuro.
La dotazione totale è di 50.000 euro.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 14 giugno 2013.
Il bando è scaricabile al seguente indirizzo http://www.unipv.eu/site/en/home/international-relations/international-activities/documento16235.html ed è stato pubblicato all'Albo Ufficiale di Ateneo in data 2 maggio 2013.
In questa stessa pagina, in fondo, è presente l'elenco delle convenzioni attive a livello di Ateneo.
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- Scarica il bando: clicca qui
- Scarica il formulario di candidatura: clicca qui
- Scarica il budget da allegare al formulario: clicca qui
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Sotto c'è la sezione con le domande più frequenti (FAQ) relative a questa iniziativa.
Una volta lette le FAQ ed il bando, se fossero necessari chiarimenti, potete rivolgervi a:
Andrea Pichelli
Servizio Relazioni Internazionali
@mail: andrea.pichelli@unipv.it
Tel: 0382 / 98 4230
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- Le spese da sostenere devono essere indicate in modo preciso così come il periodo di mobilità?
Una previsione di spesa deve essere redatta in maniera precisa secondo il modello che si può scaricare qui http://www.unipv.eu/site/en/home/international-relations/international-activities/documento16236.html ed anche il periodo di mobilità va indicato in maniera precisa nel formulario ( http://www.unipv.eu/site/en/home/international-relations/international-activities/documento16234.html ).
- Le collaborazioni erasmus rientrano tra le collaborazioni ammissibili per la partecipazione al bando?
No.
- Il bando vale solo per atenei europei o anche americani?
Vale per tutti: europei ed extraeuropei. Non vi rientrano gli accordi erasmus.
- Il finanziamento è previsto per persone dell'Università di Pavia o è previsto anche un finanziamento per docenti stranieri?
Sia per personale UNIPV sia per stranieri. Il finanziamento copre solamente le spese di mobilità.
- Le persone coinvolte possono andare in tempi diversi o devono andare tutti insieme?
Anche in tempi diversi.
- Se io mi trovo già all’estero (a mie spese) per un progetto di ricerca diverso, posso chiedere il rimborso aereo dalla località “X” alla località “Y”?
Sì.
- Il bando si rivolge anche ai titolari di assegno di ricerca?
Il progetto deve essere presentato da docenti (prof./ricercatori) strutturati dell’UNIPV. I titolari i assegni di ricerca possono beneficiare del finanziamento delle spese di mobilità nell’ambito del progetto approvato.
- Non mi è chiaro se il finanziamento sarà per l'usufruttuario o per il progetto in generale?
Il finanziamento è pensato per le spese di mobilità del personale coinvolto nel Progetto. Pertanto, se lo presentasse Lei, potranno beneficiarne le persone coinvolte. Rispondendo alla domanda: il finanziamento è per il progetto in generale.
- Nell'elenco degli accordi attivati non compaiono alcuni “miei” accordi?
Nell'elenco compaiono esclusivamente gli accordi bilaterali a livello di Ateneo, non quelli inerenti a progetti e neanche quelli per corsi specifici. Ad ogni modo, gli Accordi a livello di Ateneo/Facoltà/Dipartimento/Centro vanno tutti bene a patto che siano in vigore al momento della pubblicazione del bando e una copia dei medesimi va allegata alla domanda di partecipazione.
- Avrei bisogno di capire quale costo si richiede di inserire come cofinanziamento del costo orario di un docente nel caso in cui i docenti impegnati siano a diversi livelli di carriera?
Una media del costo delle persone a cofinanziamento.
- Quali tipologie di personale possono partecipare al progetto e beneficiare del contributo per la mobilità?
Docenti e ricercatori, italiani e stranieri.
- Anche dottorandi e ricercatori a contratto?
Sì.
- Iscritti a corsi di specialità?
Si.
- Studenti (primo e secondo ciclo)?
No.
- Qual è lo scopo del bando: finanziare molti progetti da poche migliaia di euro oppure meno progetti che si aggirino attorno al contributo massimo richiedibile di 12.500 €?
Meno progetti.
- Nel bando e nel formulario si parla di minimo 4 partecipanti; cosa significa? Possono parteciparvi solamente persone dell'UNIPV?
Significa che devono esserci almeno 4 persone in mobilità: quindi almeno altre 2 persone oltre al docente che presenta il Progetto e al referente dell'università straniera. Quest'ultimo dev'essere obbligatoriamente coinvolto nella mobilità. I partecipanti non devono essere tutti dell'UNIPV, ma possono essere anche dell'università partner straniera.
- E' possibile coinvolgere più Università straniere?
Sì. Si ricorda che devono essere allegati i CV delle persone coinvolte nella mobilità che devono essere almeno quattro (v. domanda precedente).
- Non mi è chiara la seguente cosa: le 4 persone coinvolte devono appartenere a UNIPV (almeno 1) e all'Università straniera partner del progetto (almeno 1 anche in questo caso, mi pare). Corretto? Queste 4 persone sono necessariamente quelle che poi si spostano?
Corretto. Sì: a spostarsi con il finanziamento ricevuto devono essere le persone elencate nel formulario.
- Se il referente straniero del progetto “x” è il prof “y”, poi può viaggiare solo lui o può mandare presso UNIPV un dottorando?
Anche un dottorando, purché presente nell'elenco delle persone coivolte nel Progetto riportato nel formulario.
- Ci possono essere altri partecipanti che viaggeranno con il finanziamento al Progetto, non direttamente affiliati all’università partner straniera ma a enti che con essa collaborano?
Sì, purché presenti nell'elenco delle persone coinvolte nel Progetto riportato nel formulario e a patto che si tratti di docenti/ricercatori/dottorandi.
L’Università degli Studi di Pavia, nell’ambito del processo di Internazionalizzazione d’Ateneo, instaura rapporti di collaborazione accademica e di scambi tra studenti e docenti con prestigiose università straniere. Questi rapporti sono stabiliti tramite Accordi stipulati nell'interesse generale dell'Ateneo che possono essere di carattere generico (Memorandum d'Intesa) o negoziale (Accordo Quadro di Cooperazione Internazionale e Protocollo Attuativo) e possono prevedere diverse tipologie di attività, inclusa la mobilità di docenti, ricercatori o studenti.
Gli Articoli 1 e 2 dello Statuto del nostro Ateneo recitano: «[...] nel rispetto della sua antica vocazione europea e internazionale, l’Università favorisce e attua forme di collaborazione con altre Università, con le istituzioni statali e sovranazionali, con enti pubblici e privati, con centri scientifici e culturali, nazionali e internazionali, anche attraverso accordi di programma, per il conseguimento di ogni obiettivo che concorra allo sviluppo culturale, scientifico, tecnologico ed economico del Paese. [...]L’Università promuove la propria dimensione internazionale attraverso mobilità dei docenti e degli studenti, programmi integrati di studio, iniziative di cooperazione interuniversitaria per attività di studio e di ricerca e attivazione di insegnamenti e corsi di studio in lingua straniera.».
Con una Lettera di Intenti due o più parti, in genere, manifestano dichiaratamente l’intento di giungere alla conclusione di un Accordo prossimo futuro. Può possedere diversi gradi di impegno tra le parti, a seconda della loro volontà permettendo un margine nelle trattative, sia nei contenuti sia nelle modalità di attuazione delle attività da realizzare. Può riguardare le ipotesi più diverse: una semplice dichiarazione circa l’attuazione di futuro obiettivo comune, il riconoscimento di una trattativa in corso, l’enucleazione dei principi essenziali della futura collaborazione e così via.
È firmata dal Rettore, dopo aver ottenuto l’approvazione del Consiglio di Dipartimento e degli Organi Accademici.
Un accordo-quadro generale è normalmente sancito mediante la sottoscrizione di un Memorandum di Intesa (in inglese Memorandum of Understanding - MoU).
È un documento che esprime una convergenza di interessi tra i partner e una reciproca comune volontà di collaborare nell’ambito di discipline comuni, di didattica e ricerca. In genere, non sono previsti oneri finanziari a carico delle parti.
Per l'effettiva realizzazione delle attività previste da un Accordo generico è necessario procedere, successivamente, alla sottoscrizione di un Protocollo Attuativo.
È firmato dal Rettore, dopo aver ottenuto l’approvazione del Consiglio di Dipartimento e degli Organi Accademici.
Un Accordo Quadro di Cooperazione Internazionale (in inglese Framework Cooperation Agreement) identifica una collaborazione specifica tra le parti, contenendo in sé gli obblighi ed i diritti delle parti volti a realizzare le attività di cooperazione previste nell’Accordo . Contiene una descrizione sommaria degli ambiti di collaborazione scientifico-disciplinare, delle attività e degli interventi da realizzare e delle modalità di attuazione.
In genere rinvia ai Protocolli Attuativi per la descrizione dettagliata delle condizioni concordate tra i partner, nonché per il piano economico e per le fonti di finanziamento.
È firmato dal Rettore, dopo aver ottenuto l’approvazione del Consiglio di Dipartimento e Organi Accademici.
Definito anche Protocollo Esecutivo o Accordo Specifico (in inglese Supplementary Agreement), segue la stipula di un Accordo generico o di un Accordo Quadro di Cooperazione Internazionale e ne definisce le modalità di attuazione, le attività previste, le condizioni, gli aspetti finanziari, le scadenze, ecc.
È firmato dal Rettore, dopo aver ottenuto l’approvazione del Consiglio di Dipartimento e Organi Accademici.
Esistono altre tipologie di Accordi Internazionali di Ateneo, tra cui:
• Accordi di scambio LLP/Erasmus (per maggiori informazioni si rimanda all’Ufficio Mobilità Studentesca:
http://www.unipv.eu/on-line/Home/Internazionalizzazione/Erasmus/articolo1006.html ).
• Accordi per Dottorati (per maggiori è necessario contattare l’Ufficio Borse e Dottorati di ricerca):
- Accordi di cotutela (http://www.unipv.eu/on-line/Home/Ricerca/Dottoratidiricerca/articolo5025.html );
- Accordi Quadro di Collaborazione Internazionale per Dottorati di Ricerca (Framework agreement for international cooperations for research doctorates).
• Accordi per la realizzazione di progetti, ad esempio nell’ambito di Programmi europei (Tempus, Erasmus Mundus, etc.): i testi sono generalmente standard e si trovano allegati al bando di concorso.
• Accordi Internazionali di Dipartimento/Centro: sono gli Accordi sottoscritti dai singoli Dipartimenti o Centri e sono adottati nel caso in cui le attività previste riguardino un ambito specifico e siano rivolte a docenti, ricercatori o studenti di un singolo Dipartimento o Centro. Gli Accordi di Settore sono regolamentati in base all'autonomia amministrativa e negoziale dei Dipartimenti/Centri. Qualora le attività si estendano anche ad altre strutture oltre a quella proponente, è possibile trasformare un Accordo di Dipartimento/Centro in Accordo di Ateneo, seguendo la stessa procedura che vale per la stipula di nuovi Accordi di Cooperazione Interuniversitaria Internazionale.
1 - un Accordo con un’università straniera può essere proposto dall’interno (da un docente o gruppo di docenti dell’UNIPV) o dall’esterno (direttamente dall’università straniera; in questo caso è comunque bene identificare un docente dell’UNIPV che sia referente per la proposta ed eventualmente per le attività che ne deriveranno);
2 - la proposta deve pervenire al Servizio Relazioni Internazionali, accompagnata da una breve nota che illustri la motivazione e gli obiettivi dell’accordo e da una bozza del testo dell’accordo in italiano e nella lingua straniera di comunicazione con l’istituzione partner; per gli Accordi che implichino obblighi finanziari a carico dell’UNIPV, il testo proposto dovrà indicare chiaramente su quali fondi graveranno le attività;
3 - il Servizio RELINT esprime un parere tecnico sull’ammissibilità dell’Accordo;
4 - qualora l’Accordo coinvolga anche i partner sotto il profilo della didattica, è necessario che esso sia notificato all'Area Didattica per il necessario controllo per le parti di competenza (http://www.unipv.eu/on-line/Home/Ateneo/Amministrazione/AreadellaDidattica.html);
5 - il docente proponente sottopone il testo dell’Accordo al Consiglio della struttura di riferimento (Dipartimento/Centro, secondo l’ordinamento vigente al momento della stipula), che formalizza l’approvazione attraverso una Delibera che dev’essere poi inviata al Servizio RELINT via email (andreapichelli@unipv.it);
6 - il Servizio RELINT presenta in Senato e in Consiglio d’Amministrazione per l’approvazione; Senato e Consiglio si tengono in genere tra il 20 e il 30 di ciascun mese e le proposte possono essere inserite all’Ordine del Giorno delle sedute non oltre il 10 di ogni mese;
7 - successivamente alle approvazioni di rito, il testo viene presentato al Rettore per l’acquisizione della firma;
8 - quando tutte le parti contraenti hanno firmato l’Accordo, il testo in originale deve essere inviato al Servizio RELINT che provvederà ad archiviarlo, inviandolo all’Ufficio del Protocollo e inserendolo nella lista degli Accordi vigenti.
I modelli di Accordo non sono disponibili online al fine di evitarne un uso improprio. Per richiedere un modello o per maggiori informazioni contattare il Servizio Relazioni Internazionali:
- Silvia Massara (Responsabile): silvia.massara@unipv.it - Tel. 0382 98 4217;
- Andrea Pichelli: andrea.pichelli@unipv.it – Tel. 0382 98 4230.
Argentina
Universidad Catolica de Salta
Universidad de Belgrano
Universidad de Buenos Aires
Universidad Nacional de Córdoba
Universidad Nacional de la Patagonia san Juan Bosco
Universidad Nacional de San Martin
Università Nazionale de la Plata
Universidad del Museo Social Argentino
Instituto Universitario Escuela de Medicina del Hospital Italiano
University of Sydney
University of Melbourne
Università di Lauven
Botswana College of Agricolture
Università Cattolica Don Bosco - UCDB di Campo Grande
Istituto Nazionale per la ricerca spaziale
Universidade de Federal da Bahia
Universidade de sao Paulo
Universidade Estadual de Maringà
La Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro
Universidade Estadual da Bahia
Universidade Federal do Paraná
Universite de Yaounde I
Universidad de Chile
Universidad de Santiago de Chile
Universidad Tecnica Federico Santa Maria
Guandong University of Foreign Studies
University of EletronicScience and Technology
Harbin Institute of Technology – HIT
Computer Science and Engineering - School of Software of University of Electronic Science and Technology of China (UESTC)
Tongji University
Kuniming Institute of Botany
Beijing University of Technology
Universidad de San Buenaventura in Cartagena
Universidad de Antioquia
Fondazione Universitaria Juan de Castellanos – Tunja
Escuela Superior Politecnica de Chimborazo
Universida Tecnica Particular de Loja
Universidad Central de di Quito
Universidad Politecnica Salesiana
Università Ain Shams de Il Cairo
University of Vaasa
Ecole de études superieures en Sciences Sociales de Paris_Université René Descartes Paris V
Université de Bordeaux I
Université Robert Schuman Strasbourg
Eberhard-Karls-Universität Tübingen (facoltà di economia)
Universität Freiburg
Universität Paderborn
University of Ghana Legon
Università di Oita
Università di Tokushima Bunri
University of Madaba
University of Hyderabad
Amrita University
Lucknow University
Shahid Sadoughi University of Medical Sciences
University Shahid Sadoughi
Zakho University
Shenkar College
Kenyatta University
Università di Tripoli
Benemérita Universidad Autónoma de Puebla
Universidad Nacional Autónoma de México
American College di Skopje
Universiti Sains Malaysia
Mongolian University
Midwestern University
Università Nazionale di An-Najah di Nablus
Università di Betlemme
Politechnika Opolska
Università Tecnica di Lodz
Istituto CAMOES
Ministerio de Medio Ambiente y Recursos Naturales
Università di medicina e farmacia C.Davila Bucarest
West University of Timisoara
Moscow School of Economics of the M.V. Lomosonov Moscow State University
Perm National Research Polytechnic University
Ural State Law Academy
Kazan University
Russian State University for the Humanities
Senegal
Spagna
Facultad de Ciencias Economicas y Empresariales de la Universidad de Sevilla
Facultad de Ciencias Economicas y Empresariales della Universidad de Alcala'
Universidad de las Illes Balears
Università del Paese Basco Bilbao
Universitat Jaume I Castellò de la Plana
Università di Las Palmas de Gran Canaria
University of Gezira
Dalanji University
Università di Friburgo
Fondazione Cardiocentro Ticino
Mahidol University
National Pingtung Istitute of commerce
Tunis I
Lviv University
Debrecen University
Università Catolica del Uruguay
Ort e Università Pontificia Comillas
Florida State University
Michigan State University_College of Natural Science, Department of Statistics and Probability
San Francisco Steta University
Northern Arizona University
University of Oregon
Hanoi University