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URP - Ufficio relazioni con il pubblico - Informastudenti

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Accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari

Gli studenti che appartengono ad una di queste tre categorie:

1) Cittadino comunitario ovunque residente ( sono equiparati ai comunitari i cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera e Repubblica di San Marino)

2) Cittadino extracomunitario residente in Italia con permesso di soggiorno per motivi di:
• Lavoro
• Ricongiungimento familiare
• Asilo politico
• Apolidi (Persone prive di cittadinanza)
• Motivi religiosi

3) Cittadini italiani con titolo di studio conseguito all’estero

seguono le stesse regole previste per gli studenti italiani e presentano la domanda di iscrizione direttamente all’Università. Alla domanda dovrà essere allegato il titolo di studio in originale tradotto, munito di legalizzazione e “dichiarazione di valore” a cura della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza. Per gli studenti provenienti da Paesi in cui non esiste l’Università o la Facoltà da essi scelta, verrà ritenuto valido il titolo secondario purché rilasciato dopo un corso di studi di durata non inferiore a 12 anni. Per coloro che hanno una scolarità inferiore ai 12 anni o chiedono un’abbreviazione del corso universitario devono produrre certificati tradotti e legalizzati comprovanti gli studi compiuti.
Collegandosi al sito www.unipv.it, spazio matricole, si troveranno tutte le informazioni relative alla documentazione da presentare e sarà possibile effettuare la pre-immatricolazione on-line, nei termini previsti dai vari bandi di concorso.

4) Cittadino extracomunitario residente all’estero:

Agli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero è riservato un certo numero di posti e sono tenuti a presentare una domanda alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza (di solito entro la metà di giugno), allegando i seguenti documenti:
• il titolo di studio in originale degli studi secondari che dovrà essere tradotto, munito di legalizzazione e “dichiarazione di valore” a cura della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza. Per gli studenti provenienti da Paesi in cui non esiste l’Università o la Facoltà da essi scelta, verrà ritenuto valido il titolo secondario purché rilasciato dopo un corso di studi di durata non inferiore a 12 anni. Per coloro che hanno una scolarità inferiore ai 12 anni o chiedono un’abbreviazione del corso universitario devono produrre certificati tradotti e legalizzati comprovanti gli studi compiuti.
• gli studenti che provengono da Paesi in cui è previsto un esame di idoneità (ex: Vestibular in Brasile, Se-lectividad in Spagna etc.) per essere ammessi alle locali Università, devono presentare anche il certificato attestante tale idoneità.
• tre foto-tessera firmate dal richiedente. Una delle tre foto deve essere autenticata dall’Ambasciata, con tutte le generalità.
• fotocopia fronte retro del documento d’identità
All’arrivo della documentazione in Segreteria studenti gli interessati saranno avvisati e dovranno produrre i seguenti documenti:
• fotocopia del Codice Fiscale
• copia del permesso di soggiorno per motivi di studio ( per presentarsi all’esame di ammissione ad un corso a numero chiuso è sufficiente il passaporto con visto per motivi di studio).
• attestazione versamento della prima rata di tasse (presentare l’ISEE per non versare la rata massima)
Per ciascun candidato è obbligatorio sostenere:
- la prova di conoscenza della Lingua italiana (che si tiene agli inizi del mese di settembre presso il Centro Linguistico dell’Ateneo pavese). Sono esonerati dalla prova gli studenti che abbiano ottenuto certificazioni di competenza di lingua italiana.
- una prova di cultura (organizzata dalla Facoltà) se nel Paese di origine dello studente è previsto un numero chiuso per l’accesso all’Università; I candidati che si iscrivono ad un corso di studio a numero programmato devono sostenere il test di ammissione che automaticamente esonera dal sottoporsi alla prova di cultura.