Collegamenti ai contenuti della pagina:
il contenuto della pagina -
il menu di navigazione -
Amministrazione trasparente

Contenuto della pagina

Dati ulteriori

Giornata della trasparenza 2016
Martedì 5 aprile 2016 in aula Magna si è svolta "La giornata della trasparenza dell'Università di Pavia".
E' stata un'occasione per riflettere su alcune tematiche importanti relativamente alla necessità della prevenzione della corruzione nella Pubblica amministrazione e per illustrare le iniziative intraprese dal nostro Ateneo a favore della trasparenza amministrativa e dell'integrità, nonchè del controllo diffuso di ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento.

In particolare, il programma della giornata prevedeva i seguenti interventi: 


On line anche il video con le interviste ai relatori.
 
 

Controlli di veridicità

Le disposizioni in materia di “decertificazione” (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni) prevedono che le Pubbliche Amministrazioni effettuino controlli sulla veridicità dei dati a loro autocertificati dai privati cittadini (D.P.R. 445/2000, art. 71, comma 1). I controlli devono essere effettuati “anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47”.
Ogni anno l'Ateneo monitora il numero dei controlli che vengono effettuati sulle autocertificazioni ricevute. L’intensificazione dei controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio rese dagli utenti è una delle misure anticorruzione ulteriori suggerite nel Piano Nazionale Anticorruzione.

Report controlli di veridicità anno 2012
Report controlli di veridicità anno 2013
Report controlli di veridicità anno 2014
Report controlli di veridicità anno 2015
Report controlli di veridicità anno 2016
 

Benessere e clima organizzativo

Le iniziative dell'Ateneo per la rilevazione del benessere organizzativo e del clima aziendale sono pubblicate nella pagina dedicata.
 


Comunicazioni dell'Ateneo alla CiVIT

 

Raccolta fondi 5 per mille


Il provvedimento del 5 per mille, previsto dalla Finanziaria 2006, è un finanziamento aggiuntivo deciso direttamente dai contribuenti, a sostegno di quattro aree: no profit, Università e ricerca, ricerca sanitaria, iniziative sociali comunali.

Lo Stato italiano ripartisce la quota dell'imposta IRPEF a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (ad esempio non profit, ricerca scientifica).

Dal 2006 l’Università degli Studi di Pavia promuove le campagne di raccolta del 5 per mille.

La distribuzione delle scelte e degli importi per gli enti della ricerca scientifica e dell'Università ammessi al beneficio dal MIUR sono consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate nell'Elenco degli enti della ricerca scientifica e dell’Università.

Dall’anno 2006 all’anno 2013 l'Università di Pavia ha raccolto fondi per un totale di € 2.038.352,17.

Consulta la tabella con il dettaglio relativo ai singoli anni.

 

Autovetture


Ai sensi degli artt. 1 e 3 del DPCM 25/09/2014, l’Università rientra tra le amministrazioni pubbliche che utilizzano le autovetture di servizio con autista per il trasporto di persone ad uso non esclusivo.

Come risulta dal censimento effettuato, già comunicato al Dipartimento della Funzione Pubblica e pubblicato sul relativo sito, l'Università di Pavia possiede 1 autovettura di servizio con autista per il trasporto di persone ad uso non esclusivo.

Nella tabella seguente sono riportati i dati completi, di cui al DPCM 03/08/2011, relativi a tutte le autovetture di servizio

Elenco autovetture al 30 nov. 2015

 


Borse e premi derivanti da lasciti



La commissione "Borse e premi derivanti da lasciti" è stata istituita con D.R. n. 966 del 16/04/2015.
Fanno parte della commissione la Prof.ssa Antonella Zucchella (Prorettore alla Finanza), il Prof. Stefano Govoni (Prorettore alla didattica), la Prof.ssa Arianna Arisi Rota (delegato per il Fund Raising istituzionale), la Dott.ssa Loretta Bersani (Dirigente dell’area amministrativa finanziaria), la Dott.ssa Maria Spoldi (Dirigente dell’area didattica) e la Dott.ssa Ilaria Cabrini dell’Attività di Promozione e Donazioni dell’Ateneo, che funge da segretario della Commissione.

La Commissione, preso atto delle disponibilità finanziarie e dei vincoli testamentari esistenti formula proposte agli Organi accademici sulle modalità di utilizzo di tali disponibilità per l’istituzione di borse e premi.

La Commissione può, altresì, formulare agli Organi accademici proposte in tema di incentivazione del reperimento di tali risorse e di utilizzo delle medesime.

Brochure illustrativa atti liberalità