Gli industriali premiano la ricerca di Pavia
L'Università di Pavia si è aggiudicata i primi tre premi del concorso promosso dall'Unione Industriali a sostegno di progetti innovativi per le aziende del comparto Industriale della Provincia di Pavia.
Ecco i vincitori:
Primo premio (di euro 10.000) al prof. Maurizio Bozzi, del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, per il progetto "Reti di sensori autonomi ed eco-compatibili".
Secondo premio (di euro 7000) al prof. Giovanni Vidari, del Dipartimento di Chimica, per il progetto "Nuovi processi catalitici a minor impatto ambientale e selettivi per la sintesi di intermedi e/o prodotti di chimica fine di alto valore aggiunto".
Terzo premio (di euro 5000) alla dott.ssa Elisa Marenzi, del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, per il progetto "Sistema di monitoraggio della pressione di interfaccia durante la seduta, per applicazioni automotive, ergonomiche e cliniche".
Le piccole e medie imprese, nella maggior parte dei casi, non dispongono al loro interno di strutture e risorse umane per svolgere attività di ricerca e sviluppo che conducano a significative innovazioni di processo e/o di prodotto. Una delle vie che l’Unione ha inteso seguire quindi è quella di mettere a disposizione delle imprese una selezione di progetti innovativi e verificare la loro adeguatezza al fabbisogno d’innovazione tecnologica che scaturisce dal contesto produttivo locale.
Tale iniziativa consente l’applicazione pratica delle attività di ricerca scientifica e tecnologica nonché l’intensificazione dei contatti, ponendo così le premesse per una stabile collaborazione tra le imprese della provincia di Pavia e le Università della Lombardia.
A tal proposito è stato costituito un Monte Premi, grazie all’apporto dell’Unione Industriali, di Banca Intesa-San Paolo e di Telecom Italia.
I progetti pervenuti sono giunti da tutte le Università coinvolte e sono stati pubblicati sul sito internet dell’Unione, rendendoli così noti alle aziende associate interessate ad un’eventuale applicazione industriale.
I progetti hanno contenuti di sviluppo sperimentale e sono inseriti in un contesto di innovazione per la realizzazione di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi ovvero per il miglioramento di quelli esistenti.
Una apposita Commissione costituita dall’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, ha esaminato le schede/progetto pervenute, con particolare riferimento alla realizzabilità del progetto ed alle potenziali ricadute dello stesso sul sistema produttivo pavese.
In una seconda fase è stato approfondito, con metodo valutativo, l’esame dei progetti che sono stati selezionati. La valutazione è stata effettuata, con punteggio, sulla base di parametri che hanno tenuto in considerazione il grado di originalità e il tasso di innovazione dell’idea, l’attualità e la pertinenza dei contenuti, nonché la potenziale redditività attesa dalla realizzazione del progetto.