Università degli studi di Pavia
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Linvenzione riguarda capsule a rilascio controllato contenenti materiale seminale sia di specie animali (quale per esempio la specie equina), sia della specie umana per la maturazione in vitro di gameti maschili nella terapia dellipofertilità di coppia.
Il procedimento brevettato consente di produrre, senza diluizione del materiale seminale, in un unico stadio preparativo capsule o microcapsule contenenti materiale seminale vivo e vitale che conserva inalterato il patrimonio genetico.
Nel caso di incapsulazione di materiale seminale equino il procedimento consente di proteggere le cellule germinali e garantisce la liberazione prolungata e controllata del materiale seminale vivo e vitale. La graduale bioerosione delle capsule o microcapsule a livello uterino, mantiene concentrazioni elevate di spermatozoi allinterno dellutero ed a livello tubarico, per un tempo prolungato in grado di coprire tutta la durata dellestro e determinare un aumento di fecondità e prolificità.
La tecnologia consiste in una nuova formulazione farmaceutica, biodegradabile e biocompatibile con la cavità vaginale, comprendente un gel a base di chitosano e acido lattico per il trattamento di vari tipi di vaginosi batteriche e per il ripristino della flora fisiologica di lactobacilli. Questa composizione rilascia in modo graduale per un periodo prolungato di tempo lacido lattico, fisiologicamente presente sulla mucosa vaginale, con migliorate proprietà mucoadesive, evitando effetti contraccettivi indesiderati.
Il problema di alcuni tipi di matrici fotosensibili ad immagine é che il fill-factor o fattore di riempimento é molto piccolo, e questo penalizza fortemente le possibilità applicative. Questa circostanza ricorre ad esempio nelle matrici che hanno, accanto al pixel, un circuito di preamplificazione o di elaborazione del segnale in uscita. Poiché quello dellelaborazione a bordo pixel é una tendenza generale della moderna tecnica, il problema é di generale interesse.
Il presente trovato descrive una placca di microconcentratori che, interposta tra il normale obbiettivo ottico e la matrice di fotoelementi, consente di aumentare il fattore di riempimento portandolo sino a valori prossimi allunità. La placca é realizzata con un mosaico di microconcentratori, uno per ciascun pixel. Il microconcentratore é realizzato in forma di un microprisma tronco-piramidale o tronco-conico con opportuno angolo di rastremazione al vertice, oppure é costituito dalla cascata di due microlenti ad indice di rifrazione graduale.
Sono anche descritte le tecnologie, e relative varianti, per la fabbricazione della placca di elementi microconcentratori.
Per medicazione interattiva si intende un sistema in grado di interferire positivamente con la guarigione di piaghe od ulcere, sia attivamente, mediante un processo di umidificazione della ferita stessa, sia passivamente, assorbendo lessudato. Le medicazioni interattive attualmente in commercio comprendono idrogeli o idrocolloidi a base di alginati e derivati della cellulosa.
Negli ultimi tempi hanno destato interesse sia dal punto di vista medico che farmaceutico formulazioni di idrogeli termosensibili per somministrazione parenterale. Tra i polimeri studiati il chitosano, polisaccaride biodegradabile e biocompatibile, risulta essere particolarmente interessante per le sue proprietà bioadesive.
Il soggetto di questa invenzione è una medicazione interattiva finalizzata ad una somministrazione alternativa per la cura di patologie dermatologiche.
Linnovazione consiste nellassociazione di gel di chitosano con sistemi liposomiali per una medicazione interattiva che permetta un rilascio sito specifico e prolungato nel tempo di sostanze attive.
Ulteriore elemento di novità risulta essere luso di questa medicazione che permette di ottenere il trasferimento intracellulare del liposoma e quindi del farmaco incapsulato.
Unapplicazione innovativa di questa invenzione è la formulazione di una medicazione a base di gel termoirreversibile di chitosano veicolante liposomi che contengono prolidasi, enzima coinvolto nella sintesi del collagene e la cui carenza provoca la malattia rara Deficienza da Prolidasi.
Le pinze ottiche sono dispositivi basati su fasci laser che permettono di intrappolare e manipolare particelle microscopiche, tra cui virus, batteri, cellule e globuli rossi, senza contatto meccanico. In molti casi di interesse pratico, quali la cattura di microparticelle in soluzioni torbide o in profondità, sarebbe molto utile poter portare in situ il fascio laser usando una fibra ottica. Esistono diverse proposte in merito, ma nessuna si è dimostrata efficace.
Questa invenzione permette di ottenere intrappolamento su tre dimensioni inviando il fascio laser attraverso una fibra speciale di tipo multi-nucleo a distribuzione anulare, sagomando opportunamente la faccia di uscita mediante tecniche microlitografiche.
Dalle simulazioni effettuate risulta che con questo sistema è possibile ottenere un vero intrappolamento senza contatto in tre dimensioni, sfruttando esclusivamente forze ottiche.
La presente invenzione riguarda nuove mutazioni nucleotidiche sui geni KCNQ1, KCNH2, KCNE1, KCNE2 associate alla sindrome del QT lungo in forma manifesta o alla predisposizione a tale sindrome o alla suscettibilità a sviluppare aritmie durante esposizione ad eventi scatenanti (cibi, farmaci) e di un metodo per individuare la presenza di tali mutazioni. Le mutazioni riguardano la regione codificante dei geni sopra definiti e portano sempre a corrispondenti mutazioni aminoacidiche con conseguente espressione di variante proteiche con funzionalità alterata rispetto alle proteine wild type.
Secondo un ulteriore aspetto principale linvenzione riguarda un metodo per identificare circa il 40% di portatori della sindrome del QT lungo o portatori di predisposizione a tale sindrome che comprende la rivelazione di un gruppo di circa 70 mutazioni non private. Secondo un ulteriore aspetto linvenzione riguarda un metodo per identificare circa il 20% di portatori della sindrome del QT lungo o di portatori della predisposizione a tale sindrome che comprende la rivelazione di una ulteriore selezione di circa 20 mutazioni non private. La rivelazione è effettuata mediante tecniche note, per la determinazione di alterazioni puntiformi, di inserzioni, delezioni, duplicazioni.
Sono anche compresi nellinvenzione gli acidi nucleici che comprendono le mutazioni finora mai descritte, i vettori che comprendono tali acidi nucleici e le cellule trasformate con tali vettori.
La presente invenzione si riferisce a mammiferi transgenici non umani, preferibilmente roditori, o topi, i quali contengono una mutazione nella codifica del gene per il recettore cardiaco della rianodina (RyR2).
Gli animali transgenici nei quali si verifica la mutazione R4496C dellamminoacido nella proteina RyR2, mostrano un fenotipo simile a quello della tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica (CPVT).
Inoltre sono forniti i metodi per usare questi animali come modello in vivo per la tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica (CPVT) e delle aritmie dipendenti da RyR2, nella selezione dei farmaci e per capire la base molecolare delle aritmie dipendenti da RyR2.
Linvenzione riguarda sistemi microparticellari grastroresistenti ed enterosolubili per lincaspulazione di sostanze biologicamente attive scelte tra: flavonoidi, vitamine, antiossidanti, stimolanti del sistema immunitario, polisaccaridi amilacei e non amilacei, probiotici, prebiotici, regolatori del trofismo intestinale, oligoelementi, enzimi e peptidi bioattivi.
Tali sistemi microparticellari consentono di aumentare la biodisponibilità di tali sostanze nutraceutiche, in seguito alla somministrazione orale ad animali quali suini, bovini, caprini, ovini, equidi, canidi, felini, camelidi, lagomorfi, roditori, uccelli, ed altri mammiferi, uomo compreso, pesci e crostacei.
Per informazioni contattare il Centro per l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico.