Università degli studi di Pavia

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Sperimentazione di postazioni per la sintesi ed il riconoscimento vocale
Anno pubblicazione
Motivazioni

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere le aule didattiche informatizzate ubicate all’interno dell’Università degli Studi di Pavia in grado di supportare attività in favore degli studenti con disabilità e, conseguentemente, incoraggiare una loro sempre maggiore integrazione nell’ambiente accademico. Tale progetto si inserisce in un più vasto insieme di sperimentazioni promosse dal Servizio Assistenza Integrazione Studenti Disabili S.A.I.S.D. (http://www.unipv.it/disabili/copertina.html) volte a supportare tutti i tipi di disabilità.
La necessità di interventi in tal senso è aumentata con il passare degli anni, statisticamente infatti, se si considerano i dati inerenti alle immatricolazioni degli studenti portatori di handicap (motori, sensoriali ecc., con percentuale pari o superiore al 66%) alle varie facoltà dell’Università degli Studi di Pavia a partire dall’anno accademico 1990/1991, fino ad arrivare a quello attuale (2003/2004), si nota un rapido e costante incremento numerico: si è passati da un valore di 9 ad un valore di ben 92. Questa crescita ha imposto interventi di vario tipo, atti a favorire la piena integrazione e a rispondere efficacemente alle diverse tipologie di necessità e di difficoltà.
La Tabella e il Grafico che seguono rappresentano l’andamento delle immatricolazioni relative agli studenti disabili nel periodo 1990-2003.  

Tabella immatricolazioni disabili

Grafico immatricolazioni disabili


In questo ambito, presso l’aula informatica del Dipartimento di Chimica Generale è stata avviata un’iniziativa il cui scopo è aiutare  gli studenti non udenti o gli studenti che soffrono di disabilità motorie ed hanno quindi difficoltà ad utilizzare la tastiera ed il mouse.

Obiettivi

L’obiettivo principale è la fruibilità dello strumento informatico mediante un software che possa convertire il parlato in testo. L’idea è che gli studenti non udenti possano assistere alle lezioni previste dal loro piano di studi, registrandole e poi le convertano autonomamente in testo utilizzando un software adeguato, installato opportunamente sui personal computers dell’aula informatica. In questo modo avranno la possibilità di gestire e di rielaborare i propri appunti all’interno di un qualunque programma di videoscrittura (ad esempio Microsoft Word), con ovvi vantaggi per quanto concerne lo studio e la preparazione degli esami.

Implementazione e risultati finali conseguiti

Applicazioni

Dopo un’attenta valutazione di software adatti allo scopo disponibili liberamente in Internet, si è scelto di utilizzare il programma “Dragon Naturally Speaking”. Questo prodotto consente di creare documenti, tesine, relazioni e trasposizioni di appunti alla velocità di 160 parole al minuto, e di avviare programmi, creare e modificare documenti e gestire il desktop di un personal computer solo mediante la voce. È inoltre possibile arricchire il vocabolario presente, aggiungendo, oltre a nomi propri, anche termini tecnici. Come tutti i software di questo tipo, anche Dragon Naturally Speaking incontra i classici limiti di questa tipologia di applicazioni.

Limiti

La fase più complessa è la decodifica vocale, la quale presenta due ostacoli principali. Il primo è la velocità di elaborazione, in generale infatti, le registrazioni vocali di questo tipo presentano forme d’onda estremamente elaborate e piene di elementi spurii (mormorii, titubanze, rumori di fondo, intercalare..) che sono per il programma di difficile interpretazione. Di conseguenza è sempre necessario un tempo indispensabile per scansire, riconoscere ed eliminare le parti superflue: questa attività richiede un processore molto veloce e una quantità elevata di memoria RAM. Il secondo problema viene generato dalla mancanza di standard nel parlato, influiscono infatti sul risultato sia le inflessioni personali, sia le differenze di accento regionali. Per risolvere questo problema il software di riconoscimento vocale richiede una fase di apprendimento, in cui l’utente deve leggere una serie di brani e di vocaboli, in modo che il sistema si possa creare uno schema preciso di come vengono ‘storpiati’ i vari fonemi rispetto al suo modello standard, abituandosi alle peculiarità dell’oratore. Logicamente, per sviluppare un’abilità analoga con un’altra voce è necessario un ulteriore apprendimento.

Sviluppi futuri
  • Sperimentare questi strumenti informatici, in collaborazione con i docenti, nelle aule didattiche informatizzate di Ateneo;
  • Valutare i risultati ottenuti dalla sperimentazione, anche per migliorare il nuovo servizio che s’intende mettere a disposizione degli studenti portatori di handicap iscritti presso l’Università degli Studi di Pavia.

Risorse impiegate

Coordinamento

Michele Ponzio michele.ponzio@unipv.it

Persone partecipanti

Daniela Boggiani - Centro di Calcolo
Damiano Grassi - Dip. Chimica Generale
Paolo Malusardi - Referente S.A.I.S.D.

Risorse hardware

Personal Computers dell’Aula Informatica del Dipartimento di Chimica  Generale (Acer Veriton 7500G – Pentium IV 533 MHz).
Microfono e cuffie audio

Risorse software

Software Dragon Naturally Speaking
Sistema operativo Windows XP
Pacchetto Microsoft Office XP

Per ulteriori informazioni

daniela.boggiani@unipv.it
damiano.grassi@unipv.it
paolo.malusardi@unipv.it

 
 
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