Università degli studi di Pavia

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Il Demetrio, un'opera per Pavia

Il 24 maggio 1773 il Teatro dei Quattro cavalieri di Pavia (l'attuale Fraschini) veniva inaugurato con l'esecuzione del dramma per musica Il Demetrio del compositore boemo Josef Myslivecek.
Il libretto, tratto da uno dei più celebri testi del Metastasio, è costruito sul contrasto tra libertà del sentimento e ragion di stato.
Myslivecek (Praga, 1737 – Roma, 1781) era uno dei più celebri e meglio pagati operisti dell'epoca. Mozart, che gli era legato da sincera amicizia, ne apprezzava le eccellenti doti di musicista, riconoscendo nelle composizioni del compositore boemo una marcata affinità con la propria vena creativa.
L'opera venne presentata in un allestimento sfarzoso: autore delle scenografie era Antonio Galli  Bibiena, l'architetto che aveva progettato il teatro; protagonista, nella parte di Cleonice regina di Siria, il soprano Lucrezia Aguiari, autentica star dei teatri settecenteschi.
Per l'Aguiari, che era anche sua compagna nella vita, Myslivecek scrisse cinque arie di una difficoltà quasi al limite delle possibilità esecutive che mettevano in luce sia l'eccezionale virtuosismo del celebre soprano che le sue indubbie capacità di interprete espressiva e sensibile.
L'opera va ben oltre l'occasione celebrativa per la quale fu concepita; la qualità sempre di prim'ordine dell'ispirazione, il raffinato trattamento dell'orchestra, la varietà degli atteggiamenti espressivi, un'ampia cantabilità di gusto italiano sono i punti di forza che ne fanno una pagina esemplare del dramma per musica del secondo Settecento.

Il concerto, che si terrà il 10 settembre alle ore 22 al Teatro Fraschini nell'ambito del Festival dei Saperi, permetterà di ascoltare, per la prima volta dall'inaugurazione, alcuni dei momenti più significativi dell'opera. Saranno eseguite la sinfonia e alcune arie dei tre protagonisti: Alceste (che al termine dell'azione si scoprirà appunto essere Demetrio, e sarà acclamato come re di Siria); Cleonice, regina di Siria (il personaggio portato in scena dall'Aguiari); Fenicio, il saggio consigliere della regina.
L'esecuzione è affidata all'orchestra barocca pavese  “Il Demetrio” (con strumenti originali) guidata dal direttore d'orchestra Maurizio Schiavo, che ha curato anche la trascrizione e la revisione della  partitura.

A sottolineare il rilievo culturale della proposta, il giorno del concerto si terrà una giornata internazionale di studi incentrata sulla figura di  Myslivecek, organizzata da Mariateresa Dellaborra per l'Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini. Sarà presente tra gli altri il prof. Stanislav Bohadlo, massimo studioso del compositore boemo.

Entrabe le manifestazioni hanno il patrocinio dell'Istituto Culturale Ceco di Milano

LO SPETTACOLO

Ouverture e arie dall'opera  Il Demetrio di Josef Myslivecek

Dan Shen, soprano
Cecilia Bernini, mezzosoprano
Vito Martino, tenore
Il Demetrio, ensemble barocco con strumenti originali

Maurizio Schiavo, direzione d'orchestra

 
 
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