Università degli studi di Pavia

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Due studenti di Ingegneria vincono la I edizione dello SMAward

Con due progetti innovativi, Giuseppe Balduzzi e Umberto Bargiggia, studenti di Ingegneria dell’Università di Pavia, si sono aggiudicati il secondo e terzo premio del I SMAward (Shape Memory Award), concorso indetto dall'a SAES Getters (http://www.saesgetters.com/smaward/ ) per premiare idee innovative nel settore dei materiali avanzati e in particolare delle leghe a memoria di forma. All’Ateneo Pavese sono dunque andati due dei tre premi messi in palio dallo Shape Memory Award, competizione aperta alle facoltà tecniche delle università italiane e prima in assoluto tesa a incentivare la ricerca in un campo ormai considerato l’avanguardia dei materiali avanzati.

Giuseppe Balduzzi si è aggiudicato il II premio, di 25.000 euro, con il progetto "Tecnologia per uno sbrinamento efficiente e l'ottimizzazione aerodinamica degli evaporatori frigoriferi", uno studio che punta allo sviluppo di tecnologie in grado di aumentare l'efficienza delle macchine frigorifere e di ridurne quindi l'impatto ambientale.
A Umberto Bargiggia è andato invece il terzo premio, di 15.000 euro, per il progetto "Distensore chirurgico SMA": si tratta dello sviluppo di uno strumento per la diagnosi e la terapia che permetta al chirurgo di intervenire con maggiore efficacia, migliorando anche il comfort del paziente durante e dopo l'operazione.

I vincitori delle borse di studio afferiscono entrambi al Computational Mechanics and Advanced Materials Group, diretto dal prof. Auricchio, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Pavia. Il gruppo, nato e cresciuto all'interno del Dipartimento di Meccanica strutturale della Facoltà di Ingegneria di Pavia, collabora con aziende e istituti di ricerca, italiani e non, occupandosi della modellazione e dell'applicazione di materiali innovativi in ambito ingegneristico e biomedicale.
I vincitori avranno la possibilità, per un anno - dal 4 maggio 2009 al 3 maggio 2010 - di collaborare con i laboratori di SAES Getters (oltre 3.000 m2 nello stabilimento di Lainate, alle porte di Milano) per sviluppare le loro idee, portandole fino all'applicazione commerciale presso i laboratori di ricerca di SAES Getters,

Cosa sono le SMA
Le leghe a memoria di forma (Shape Memory Alloys, SMA) sono composti intermetallici caratterizzati da una trasformazione martensitica termoelastica reversibile, cioè in grado di deformarsi macroscopicamente se riscaldate, generando elevate forze di attuazione. Questa caratteristica conferisce al materiale proprietà funzionali del tutto particolari, e i dispositivi, realizzati con le leghe SMA, vengono classificati come “dispositivi intelligenti”. Il fenomeno della memoria di forma fu osservato per la prima volta nel 1951.
Oggi quelle utilizzate maggiormente sono formate da Nickel e Titanio. La caratteristica ancor più interessante di queste leghe e che i manufatti derivati in forma di fili o lamine, per esempio, mostrano un’elevata potenza specifica che consente lo sviluppo di attuatori estremamente miniaturizzati e facilmente integrabili. Per esempio, con un filo SMA di 0.5 mm di diametro è possibile muovere 6 Kg in totale silenzio.
Tali materiali vengono oggi utilizzati per lo più nel settore biomedicale in cui si sfruttano le loro caratteristiche di superelasticità e la biocompatibilità. In particolare si sviluppano stent per le arterie, fili ortodontici, cambre per le ossa, cateteri e sonde attive per microchirurgia. Il disegno strategico di SAES Getters prevede lo sviluppo di nuove aree di business ad alta potenzialità nel settore delle SMA.
Negli ultimi anni si sta sviluppando un elevato know-how su questa tecnologia ed in particolare SAES Getters punta le proprie attività di Ricerca e Sviluppo nell’ambito di questa tecnologia non solo sulle applicazioni biomedicali ma, anche sull’utilizzo di tali materiali in attuatori meccanici che vedono la propria naturale collocazione in svariati campi industriali come l’automotive e i mezzi di trasporto in genere, l’elettronica di consumo, la domotica, la componentistica per elettrodomestici, la robotica, le macchine utensili e il tessile.

 
 
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