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SAISD: la domotica entra in collegio

di Cesare Dacarro*

Al collegio Giasone del Maino è stata inaugurata la prima stanza con arredi costruiti con criteri domotici. Veronica sembrava ancora impacciata ed intimorita dalla novità, ma pigiando i vari pulsanti gli arredi automaticamente si adattavano alle sue esigenze. La scrivania assumeva l’altezza preferita; l’appendiabiti usciva dall’armadio per rendersi disponibile, a portata di mano; i pensili si staccavano dal muro e il letto assumeva la conformazione più adatta. Veronica è la prima studentessa diversamente abile ad usufruire di una stanza nei collegi EDiSU dotata di arredi caratterizzati da elevata automazione.

I professori Veca e Crotti che dirigono il collegio del Maino hanno condiviso con convinzione il progetto del Centro di assistenza per gli studenti disabili (SAISD) che prevede di rendere sempre più accessibili, per gli studenti diversamente abili, le strutture dei collegi. Attualmente sono sei gli studenti disabili ospitati presso i collegi EDiSU: tre al Volta e tre al Maino; quest’ultimo collegio ospita anche un tutor messo a disposizione dal SAISD per l’assistenza ad uno studente con disabilità particolarmente invalidante.

Il SAISD è stato istituito nel 1999 in attuazione del disposto della legge 17/99; oggi il SAISD rappresenta un Centro di servizi di Ateneo stabilizzato e dotato di una sede presso il palazzo del Maino. Il centro si avvale di un direttore, di un tecnico informatico, di un assistente tecnico-autista responsabile dell’automezzo attrezzato per il trasporto degli studenti e di tre contrattiste; si avvale inoltre di quattro volontari del servizio civile e di venti studenti collaboratori a tempo parziale.
Nell’anno Accademico 2007-08, allo scopo di ottenere l’esonero dalle tasse di iscrizione all’Università, 140 studenti hanno dichiarato un’invalidità ≥ 66%. Questo è un dato certo, tuttavia non descrive completamente la numerosità degli studenti diversamente abili presso il nostro Ateneo. Infatti le disabilità inferiori al 66% vengono dichiarate solo al momento della richiesta di aiuto al SAISD. Il centro realizza ogni settimana circa 95 interventi. Molti  riguardano il trasporto e l’accompagnamento all’interno delle strutture universitarie; viene fornita inoltre assistenza per l’attuazione di prove d’esame individualizzate. Una consistente parte dei finanziamenti messi a disposizione viene utilizzata per l’acquisto di ausili tecnologici ed informatici destinati alla risoluzione di specifici problemi derivanti da disabilità motorie e sensoriali.

Oltre allo svolgimento di attività rivolte alla realizzazione dei servizi essenziali e ormai consolidati, il SAISD si impegna per esplorare ogni possibilità per organizzare interventi innovativi per la completa inclusione degli studenti disabili nell’organizzazione del nostro Ateneo. Con questo scopo è stato avviato il “Progetto domotica” che potrà essere ulteriormente sviluppato per rendere i collegi più confortevoli e accessibili.
È ancora in fase di studio un programma per l’attuazione di interventi per migliorare la mobilità degli studenti e per rendere più accessibili le informazioni nel nostro Ateneo. In collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Edile e del Territorio si sta valutando la possibilità di realizzare percorsi accessibili sia nell’edificio centrale dell’Università sia nell’area al Cravino. I percorsi potranno essere dotati di mappe tattili, percorsi LOGES, scritte in braille, ecc.

Non sono state trascurate anche le opportunità di integrazione degli studenti nelle attività che riguardano il tempo libero. Il progetto “Tu che sport fai?” si prefigge l’obiettivo di offrire agli studenti la possibilità di praticare un’attività motoria personalizzata, in grado di potenziare le abilità degli studenti con scopi puramente ricreativi, senza trascurare, per chi lo desidera, la possibilità di avvicinarsi alle attività agonistiche. Gabriele Ferrandi ha iniziato a tirare con l’arco con il supporto del SAISD ed ora è ad un passo dalla maglia azzurra; Simona Gualla è una nuotatrice tenace e promettente. Al Cus, con la collaborazione di Scienze Motorie si sta lavorando per coinvolgere un numero sempre crescente di studenti nelle attività sportive.

Delegato per lo Sport, gli studenti disabili e le fasce deboli dell'Università degli Studi di Pavia

 
 
 
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