Università degli studi di Pavia
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Ingegneri pavesi in aiuto del settore calzaturiero
Si chiama SPRINTS (Shoes PRocess INTeroperability Standard) e permette di ottimizzare le fasi di produzione delle calzature, secondo standard condivisi dalla maggior parte degli imprenditori del settore. E questo il più recente progetto realizzato nel laboratorio di Microcalcolatori del dipartimento di Informatica e Sistemistica e presentato al SIMAC di Bologna, l'annuale fiera che raccoglie produttori di macchine e operatori del settore meccano-calzaturiero. Il progetto SPRINTS nasce da una collaborazione tra Università di Pavia e Assomac (Associazione nazionale costruttori macchine dellarea pelle) con lobiettivo di soddisfare unesigenza sempre più sentita tra gli industriali della calzatura: oggi infatti la compresenza sul mercato di macchinari di produttori diversi e al tempo stesso lesigenza di scambiare dati, anche di natura complessa, in passaggi di lavorazione non semplici, rende sempre più frequente il ricorso a esperti della tecnologia, come gli ingegneri dellUniversità di Pavia.
Il progetto ha visto al lavoro un team composto da ricercatori, esperti del settore e imprenditori, la cui attività ha prodotto la definizione di un formato standard per la trasmissione di dati in ambito calzaturiero.
Questo formato permette la descrizione di dati sia geometrici (2D/3D) che di processo, mette a fuoco le necessità di alcune fasi della produzione particolarmente critiche (come il taglio senza fustella) e contiene proposte per lo scambio di dati rilevanti nelle fasi importanti della produzione (ad esempio formificio/calzaturificio) e per molte delle macchine operatrici maggiormente utilizzate. Alla fiera di Bologna è stato allestito un intero stand dedicato alla presentazione e diffusione dello standard attraverso dimostrazioni grafiche con filmati esemplificativi, per far sì che sempre più imprese parlino la stessa lingua.
Il risultato ha pienamente soddisfatto le aspettative - hanno dichiarato ling. Sergio Dulio e il dott. Amilcare Baccini di Assomac - e potrebbe rappresentare un importante aiuto al consolidamento della leadership italiana nel settore meccano-calzaturiero.
In questo momento uno sviluppatore CAD (Comelz) e tre fornitori di sistemi di taglio (Atom, Comelz e Torielli) hanno annunciato il supporto nativo di file in formato SPRINTS. Altri produttori (Elitron e Talamonti) stanno effettuando test e verifiche.
Il prof. Gianni Danese del laboratorio di Microcalcolatori di Pavia, che ha avuto ruolo fondamentale nell'ideazione dello standard, aggiunge: Si tratta dell'ennesimo esempio di fattiva collaborazione fra Università e aziende, che permette di conciliare al meglio le reciproche vocazioni alla Ricerca, da un lato, e alla trasformazione in prodotti industriali di idee progettuali, dall'altro, con risvolti positivi su redditività delle imprese e occupazione qualificata.