Università degli studi di Pavia
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L'entomologia forense
Il Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica dellUniversità di Pavia organizza lunedì 20 ottobre (ore 10,30) in Aula Foscolo un incontro nazionale dedicato allentomologia forense, che sarà anche occasione per presentare il progetto del Primo Corso Nazionale di Formazione sulle Tecniche di Repertazione Entomologica nel Sopralluogo Giudiziario che si terrà proprio allUniversità di Pavia. Il Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica dellAteneo pavese è infatti oggi lunico Dipartimento di Medicina Legale su territorio nazionale in grado di offrire anche un servizio di consulenza entomologica, grazie allistituzione al suo interno un Laboratorio di Entomologia Forense, specificatamente dedicato allattività di ricerca nel settore, allattività didattica-formativa e, naturalmente, allattività in ambito peritale.
Perché un corso di entomologia forense
Negli ultimi decenni, soprattutto negli ordinamenti giuridici nei quali le attività investigative sono state caratterizzate da solidi supporti tecnico-scientifici, lentomologia forense ha assunto un ruolo peculiare, così come documentato da una copiosa letteratura internazionale, per la soluzione di alcune fra le più importanti problematiche di interesse forense, in particolare quella della stima dellepoca della morte.
Lo studio entomologico effettuato sui cadaveri colonizzati da insetti sarcosaprofagi, infatti, è risultato particolarmente utile per determinazione dellintervallo post-mortale (PMI) in tutti quei casi in cui i rilievi tanatologici non erano più utilizzabili a tal fine.
Va infatti ricordato che, cessata levoluzione dei fenomeni post-mortali consecutivi (ipostasi, rigidità e raffreddamento cadaverico) vengono meno quegli indicatori organici in grado di permettere una precisa determinazione dellepoca della morte, che resta pertanto affidata ad un giudizio molto soggettivo, basato sulla personale esperienza del singolo medico legale.
A tal proposito, losservazione entomologica non solo permette di superare questo problema fornendo, in generale, una stima molto accurata del PMI, ma ha anche dimostrato lampia possibilità di errore dei classici rilievi tanatologici nella valutazione dellepoca della morte in cadaveri decomposti. In alcuni casi, infatti, lo studio degli insetti cadaverici ha consentito di individuare lepoca del decesso in contrasto con quanto prospettabile in base allo stato di conservazione del cadavere, trovando poi concreta conferma nei successivi riscontri investigativi.
È quindi fondamentale la conoscenza dettagliata delle aree di distribuzione delle singole specie di ditteri sarcosaprofagi, di interesse forense, così come la conoscenza della durata della loro ontogenesi
Tutte le metodiche relative allentomologia forense sono state perfezionate e validate come imprescindibili supporti alle più tradizionali indagini da parte dellAutorità Giudiziaria e degli Organi investigativi, trovando però un limite laddove questi ultimi non siano adeguatamente formati circa limportanza del loro utilizzo e, soprattutto, delle azioni da intraprendere nellimmediato per una ottimale documentazione, repertazione conservazione della entomofauna infestante i resti cadaverici.
Infatti, solo attraverso unattenta registrazione delle condizioni ambientali, tanatologiche ed entomologiche esistenti al momento del ritrovamento del cadavere e nel precedente soggiorno dello stesso in loco, è possibile definire lintervallo post-mortale in termini quanto più prossimi alla realtà, pertanto il sopralluogo riveste un ruolo cruciale, la cui trascuratezza non permette rimedi a posteriori.
E auspicabile che lentomologo forense intervenga sul luogo del ritrovamento del cadavere assieme con il medico legale, e con gli altri operatori delle scienze criminologiche mentre solo occasionalmente ciò può attualmente accade.
Scopo di questo progetto è, quindi, ladeguata raccolta e preservazione del dato entomologico e degli elementi accessori attraverso la formazione degli operatori dianzi menzionati.
Descrizione del progetto
Lattività di formazione si articolerà attraverso listituzione di workshops sulle tecniche entomologiche nellambito del sopralluogo giudiziario svolte da personale docente (medici legali, entomologi, giuristi, etc.) del Dipartimento di Medicina Legale dellUniversità di Pavia o in rapporto di collaborazione esterna con il Dipartimento stesso.
Essi avranno natura teorico-pratica e saranno rivolti a chi agisce in ambito di sopralluogo e di autopsia (forze dellordine, guardie forestali, medici legali, tecnici settori..). I partecipanti, dopo un preliminare approccio teorico alle problematiche entomologiche, saranno richiesti di interpretare, lo stato di decomposizione ed il processo di colonizzazione dei casi proposti e dovranno procedere alla preparazione dei campioni in laboratorio e ad un iniziale riconoscimento degli stessi anche attraverso luso di apparecchiature ottiche ad hoc.
Lesperienza pratica sarà seguita da una discussione collegiale sulla casistica che verrà presentata sia dai relatori che dai partecipanti.