Università degli studi di Pavia
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Associazione Italiana di Cultura classica Inaugurazione della Delegazione di Pavia
Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) è il nome che nel 1950 ha assunto la storica Società Italiana per la Diffusione e lIncoraggiamento degli Studi Classici nata nel 1897 a Firenze, per iniziativa di un gruppo di studiosi del mondo classico che desideravano documentare il progresso degli studi classici in Italia. A Pavia la Delegazione dellAICC, nata negli anni Cinquanta, è stata presieduta dapprima da Enrica Malcovati, illustre latinista e accademica dei Lincei, e quindi da Domenico Magnino, professore di lettere greche e latine al liceo Foscolo e quindi di Grammatica greca e latina alla Facoltà di Lettere dellUniversità. Proprio la figura di questultimo, che significativamente unifica e continua, nella propria esperienza didattica, linsegnamento liceale e quello universitario, ha rappresentato a livello cittadino un punto di riferimento per la conoscenza e linterpretazione del mondo antico fino alla sua morte improvvisa, avvenuta nel settembre del 2002.
Per questo motivo la Delgazione di Pavia dellAICC viene ora intitolata a Domenico Magnino, traendo dalla figura di studioso un esempio di attaccamento rigoroso alla ricerca e di vicinanza umana ai discenti.
La cerimonia di mercoledì 15 ottobre a palazzo san Tommaso avrà inizio alle 15,30 con lassemblea dei Soci, quindi si procederà alla inaugurazione e intitolazione della delegazione pavese al professor Domenico Magnino; interverranno Fabio Gasti, presidente della delegazione pavese dellAICC, Gianni Francioni, prorettore alla didattica dellUniversità di Pavia, Elisa Romano, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Giancarlo Mazzoli, direttore del Dipartimento di Scienze dellAntichità e Anna Carrera, dirigente scolastico del liceo-ginnasio Foscolo.
Alle 16,30 la prolusione di Leopoldo Gamberane dell Università La Sapienza di Roma, già presidente nazionale dellAICC
Programma e obiettivi dellAssociazione Italiana di Cultura Classica (AICC)
Fin dalla fondazione, i punti salienti del programma dellAICC, destinato a rimanere praticamente invariato nel corso di oltre un secolo e ad essere riconosciuto valido anche oggi, sono:
1. Difesa e propagazione delle nostre tradizioni classiche nella società moderna.
2. Promozione della ricerca sul mondo classico, sul fondamento delle varie discipline antichistiche, dalla filologia allarcheologia, e anche col contributo di nuovi materiali di studio, che la stessa Società si impegna ad acquisire.
3. Attenzione per le problematiche connesse con linsegnamento delle discipline classiche nelle scuole secondarie e superiori.
Gli studiosi che aderiscono allassociazione non sempre hanno una medesima concezione del lavoro filologico, tuttavia la Società, soprattutto con le riviste Atene e Roma, rappresenta un concreto strumento di contrapposizione ai detrattori degli studi classici e a ministri e uomini di governo, decisamente orientati a valorizzare la ricerca scientifica e tecnologica per favorire sempre di più, agli inizi del nuovo secolo, lo sviluppo industriale della società italiana e, per questo, a mettere in secondo piano listruzione classica.
Uno dei tratti caratteristici dellAssociazione è la diffusione capillare sul territorio nazionale, per rispondere appieno al necessario legame fra ricerca scientifica e didattica, fra università e liceo, avendo identificato proprio nella comunicazione fra le due istituzioni il nodo problematico fondamentale nel circolo virtuoso di ricerca, aggiornamento, didattica. Pertanto sono state istituite da subito delle delegazioni locali, in genere a carattere provinciale, deputate a interessarsi al meglio dei problemi specifici del territorio. Oggi, in particolare, lampio dibattito sulla formazione degli insegnanti e sulle priorità dellistruzione, a ogni livello e grado, può trovare nellAssociazione un tavolo di confronto e di continuo arricchimento vicendevole.
Per informazioni:
prof. Fabio Gasti
Lingua e letteratura latina
Dipartimento di Scienze dell'Antichità
Palazzo San Tommaso - p.za del Lino, 2
tel.: (+39) 0382 984480; fax: (+39) 0382 984342
mailto: gasti@unipv.it
http://lettere.unipv.it/dipscant/docenti.php?&id=23