Università degli studi di Pavia
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CINA E OLTRE Piccola e media impresa tra innovazione e internazionalizzazione
La Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia e il Centro Studi Beonio-Brocchieri di Lodi organizzano venerdì 10 ottobre presso la Sala Congressi del Parco Tecnologico Padano di Lodi (Via Einstein Cascina Codazza) il Convegno di studi dal titolo "Cina e oltre. Piccola e media impresa tra innovazione e internazionalizzazione". La Facoltà di Scienze Politiche fu tra le prime sedi universitarie italiane a dar vita a un Centro Studi per i Popoli Extra-europei", alla cui fondazione concorse Vittorio Beonio-Brocchieri, professore emerito dell'Ateneo pavese, che già negli anni Sessanta aveva invitato a superare la visione eurocentrica, fino ad allora imperante, nellanalisi dei fenomeni sociali e politici.
Al suo nome è intitolato il Centro Studi lodigiano che, fondato nel 2003, intende proseguirne le linee di ricerca, sviluppando analisi sulle trasformazioni subite dalle comunità politiche in un mondo sempre più complesso e globale, sia dal punto sociale ed economico che politico e giuridico.
Le ragioni del Convegno
I nuovi assetti delleconomia internazionale che l'affermazione del gigante asiatico ha configurato; la ribalta mondiale che il peculiare confronto tra Italia e Cina ha ricevuto dalla stampa internazionale (si veda, ad esempio, la cover story di TIME del 5 dicembre 2005 intitolata Italy vs. China. What happens when old manifacturing faces the challenge of Asian
competition); le relazioni che imprenditori del territorio lodigiano hanno con la Cina; i problemi della concorrenza e del rispetto delle regole sono i temi di un Convegno che gli enti organizzatori ritengono necessario aprire alla qualificata presenza di attori istituzionali, di studiosi e di competenze imprenditoriali.
Obiettivi del Convegno
Il Convegno intende promuovere la conoscenza delle problematiche che le relazioni economiche con la Cina sono venute definendo, e, conseguentemente, dar vita a un confronto che si avvalga di differenti competenze così da comporre un quadro articolato di prospettive danalisi e di intervento. Il Convegno assume quindi a proprio oggetto alcuni punti critici indicati dal Comitato Governativo Italia - Cina (insufficiente conoscenza del contesto cinese e tutela del Made in Italy) nella consapevolezza dellimportanza che questi temi rivestono nel contesto delleconomia non solo nazionale ma, soprattutto, territoriale.
Organizzazione del Convegno
Il Convegno intende affrontare, attraverso unampia articolazione, le problematiche che la presenza del colosso cinese ha posto alleconomia mondiale e italiana, sia illustrando le ragioni e le prospettive della crescita economica cinese, sia analizzando i fattori di crisi determinati dalla sua presenza sul mercato globale.
È prevista la partecipazione di studiosi del mondo accademico, di personalità del mondo industriale e giornalistico, in una significativa e proficua integrazione delle differenti competenze specialistiche.
In occasione del Convegno saranno presentati il numero monografico sulla Cina de Il Politico, rivista scientifica a diffusione internazionale edita dalla Facoltà di Scienze Politiche dellUniversità di Pavia, e il volume Una protostoria attuale. Immagini della Cina nellItalia dal Cinquecento al Settecento, di Paolo C. Pissavino, presidente del Centro Studi Beonio-Brocchieri. La Biblioteca Universitaria di Pavia allestirà una piccola mostra con immagini scannerizzate di antichi volumi sulla Cina.
Il Convegno, dopo i saluti inaugurali, si articola in due momenti. Il primo, presieduto dal professor Silvio Beretta, dellUniversità di Pavia, vedrà gli interventi di studiosi di differenti discipline, dallingegneria gestionale alleconomia industriale, dalleconomia politica alleconomia aziendale, al marketing internazionale provenienti dalle università di San Marino, Verona, Insubria, Urbino, Politecnica delle Marche, nonché di Pavia. Dopo la relazione di Sergio Romano, su La Cina dopo le Olimpiadi interverranno, tra gli altri, Silvana Malle, dellUniversità di Verona, già responsabile presso lOcse per i paesi non Ocse; Giorgio Petroni, rettore dellUniversità di San Marino, e Giogio Valeriano Balloni, vice presidente dellIstao, prestigioso istituto di ricerca e formazione voluta ad Ancona dal grande economista Giorgio Fuà.
Il secondo momento si configura come Tavola rotonda, nella quale prenderanno la parola, oltre personalità del mondo imprenditoriale, non solo del Lodigiano, e di istituzioni governative (ICE) impegnate sul tema Cina. La Tavola rotonda sarà presieduta dal dottor Felice Lodigiani componente della Giunta della Camera di Commercio di Lodi.
Prospettive
Il coinvolgimento e la partecipazione di un significativo numero di sedi universitarie giustificano che il convegno possa presentarsi come Primo Forum sullo studio dei problemi di internazionalizzazione della Piccola e Media Impresa.
Lauspicata sedimentazione di tale iniziativa si pone come utile premessa a ulteriori sviluppi di ricerca e formazione.