Università degli studi di Pavia

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Pavia “città partecipata”: vinto il bando nazionale per servizi agli studenti
Con il progetto chiamato “La città partecipata” Pavia ha vinto il bando nazionale, promosso dall'ANCI per conto del Ministero della Gioventù, riservato alle città sedi di Università per presentare progetti di servizi innovativi agli studenti.
Si tratta di un bando che mette a disposizione un co-finanziamento per progetti, servizi e attività da realizzare nelle città universitarie a favore degli studenti. Quasi tutte le città italiane con i requisiti richiesti hanno partecipato e solo 17 hanno ottenuto i fondi, ma tra di esse il punteggio più alto è arrivato per Pavia.

Il Comune, tramite l'attività dell'Assessorato alle Politiche Giovanili e dell'Unità Operativa del Progetto Giovani, è stato infatti capofila di un nutrito gruppo di partner, tra i quali, oltre ad importanti istituzioni cittadine, spiccano molte associazioni di giovani.
I partner del Comune nel progetto sono: Università degli studi di Pavia, EDISU, IUSS, CUS Pavia, Collegio Universitario “Santa Caterina da Siena”, Collegio Nuovo, Almo Collegio Borromeo, C.A.V. (Centro Pavese di Accoglienza alla Vita), Istituto Superiore di Studi Musicali “Franco Vittadini”, Associazione Officina Multimediale Pavese (OMP), Circolo ARCI “Radio Aut”, Associazione Coordinamento per il Diritto allo Studio (UDU), Associazione no-profit SISM Pavia-Segretariato Italiano Studenti in Medicina, Associazione STEP/ESN Pavia (Studenti Erasmus Pavia /ERASMUS STUDENT NETWORK), Associazione Corale Universitaria Lorenzo Valla, Associazione Idee in Cantiere.


L'entità del progetto è piuttosto consistente: su un totale di 844.900 euro, i vari partner hanno finanziato, ciascuno per parte propria, circa il 60% del totale, e cioè 503.600 euro. Grazie alla vittoria del bando nazionale, arriveranno fondi per un ulteriore 40%, e cioè altri 341.300 euro, fino a coprire i costi totali.


Tra le azioni che verranno proposte o potenziate vi sono servizi di accoglienza e assistenza degli studenti, anche stranieri, supporto nella ricerca di alloggio, progetti per ampliare l'apertura serale di sale studio, biblioteche, internet point, l'apertura della web radio universitaria e poi servizi dedicati alle studentesse-madri, progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche, potenziamento dei corsi di lingua italiana per gli studenti stranieri e molto altro ancora.
 
 
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